Gramigna Casareccia
3,40 €
Si presenta con il caldo color grano dorato opaco, inconfondibile firma della trafila in bronzo e della lavorazione artigianale. Il formato è corto e ricurvo, con una forma a mezzeluna irregolare che ricorda davvero l’erba selvatica da cui prende il nome — vivace, spontanea, piena di carattere. Il canale interno è ben visibile alle estremità, aperto e pronto ad accogliere il condimento. La superficie è ruvida e porosa al tatto, con quella irregolarità autentica che racconta il processo artigianale di Fara San Martino. Nel piatto, avvolta da un sugo di salsiccia o da un ragù rustico, si dispone in modo casuale e affascinante — ogni gramigna orientata diversamente, con le sue curve lucide di condimento.
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Gramigna Casareccia – Il Formato Raro che Conquista Chi lo Conosce
Un formato con una storia tutta sua
La gramigna è uno di quei formati che chi la conosce non smette più di cercare. Tipica della tradizione emiliana, prende il nome dall’erba selvatica che cresce tra i campi — robusta, vitale, impossibile da estirpare. La sua forma corta e ricurva, con il canale interno che percorre tutta la lunghezza, la rende un formato unico nel panorama della pasta italiana. Nelle mani del Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco, con la tradizione di Fara San Martino e l’acqua fredda di sorgente, diventa qualcosa di straordinario.
Il metodo che fa la differenza
Come tutta la linea Caserecci, la Gramigna nasce da un processo lento e rispettoso della materia prima. La semola di grano duro selezionato viene lavorata con acqua fredda di sorgente in una gramola a lenta rotazione, per ottenere un impasto sodo, compatto e omogeneo. La vite e la madrevite spingono poi l’impasto contro la trafila ruvida in bronzo, dando alla gramigna quella curvatura naturale e quella superficie porosa che la rendono irresistibile.
La curva che raccoglie tutto
La forma ricurva della gramigna non è solo estetica: è funzionale. La curva crea una tasca naturale che trattiene il condimento, mentre il canale interno lo accumula ad ogni morso. Aggiungete la rugosità della trafila in bronzo e avrete un formato che non lascia scappare nulla — ogni goccia di sugo trova il suo posto, dentro e fuori.
Il piatto della tradizione emiliana
La gramigna nasce per essere abbinata alla salsiccia: un sugo rustico, saporito, con la carne sbriciolata che si annida in ogni curva e in ogni canale. Ma sa esprimersi alla grande anche con ragù di carne bianchi, sughi di verdure autunnali, formaggi cremosi o zuppe di legumi. Un formato di nicchia che, una volta scoperto, diventa indispensabile.
Informazioni sul Prodotto
Produttore: Cav. Giuseppe Cocco — Pastificio Artigiano
Linea: Caserecci — Tradizione Artigianale di Fara San Martino
Formato confezione: 500g
Tempo di cottura: 6 minuti
Lavorazione: Gramola a lenta rotazione con acqua fredda di sorgente
Trafilatura: Bronzo — superficie ruvida e porosa
Paese di coltivazione del grano: Arizona e Italia
Paese di molitura: Italia
Conservazione: Luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di umidità
Ingredienti e Allergeni
Semola di grano duro, acqua. Contiene glutine. Può contenere tracce di uova, soia e senape.
Valori Nutrizionali Medi per 100 g di prodotto
Energia 1507 kJ / 360 kcal — Grassi 1,5 g (di cui saturi 0,3 g) — Carboidrati 70,2 g (di cui zuccheri 3,4 g) — Fibre 3,0 g — Proteine 13,0 g — Sale 0,01 g











